Archivio per la Categoria Quando l'emergenza rifiuti sconfina

L’intero Consiglio provinciale ha approvato in data 20 Febbraio un documento, elaborato dalla quinta Commissione consiliare, con cui ha dichiarato la propria contrarietà alla realizzazione di una discarica di rifiuti in località Serra Arenosa e  ha impegnato il governo provinciale a produrre tutti gli atti formali per impugnare la legittimità della delibera della Provincia di Salerno. Stemma della provincia di Potenza
L’ Assemblea provinciale ha finalmente “partorito” la tanto attesa delibera che il comitato civico di Vietri chiedeva da oltre un mese. In merito all’ “iter sofferto”, riteniamo che in questo momento ciò che ci unisce è più importante di ciò che ci divide, pertanto salviamo il risultanto ottenuto e restiamo perennemente vigili. Apprezziamo la decisione della Provincia lucana di costituirsi parte in causa e confidiamo in un’ azione a tutela dei nostri interessi, risolutoria e tempestiva, vista l’ incombenza della scadenza ( 27 c.m.) dei tempi previsti per il ricorso all’autorità giudiziaria competente.

Più di 100 persone di Vietri e Caggiano si sono date appuntamento a Serra Arenosa questa mattina. Le istituzioni, insieme ai cittadini componenti i comitati civici, hanno trascorso del tempo in uno scambio reciproco di sensazioni e stati d’animo all’indomani della tanto attesa pronuncia del Commissario.
A Serra Arenosa dopo la decisione di De Gennaro. In un clima di pacata serenità è unanime la volontà di rimanere uniti contro i deprecabili tentativi di mettere in fibrillazione, per l’ennesima volta, le popolazioni locali. In profonda contraddizione a quanto ammoniva nei giorni scorsi in merito alla pacatezza dei toni minata, a suo dire, da un presunto “populismo mediatico” l’assessore Paladino non perde occasione per attirare a se l’obiettivo. La più alta istituzione nell’ambito della gestione dei rifiuti campana, il commissario De Gennaro, ieri ha sancito i 3 vincoli inconfutabili in ossequio dei quali la decisione di installare una discarica in località Serra Arenosa non può aver fondamento tecnico e giuridico. Sembrerebbe che l’assessore Paladino abbia intenzione di controdedurre ai suddetti vincoli, ci chiediamo con quale tesi si possa negare la presenza dei centri abitati in zona.. Forse con una nuova unità di misura? E che dire del vincolo sismico, vuol forse dimostrare che i terremoti avvenuti nell’area non siano altro che il frutto di leggende paesane?
Scherzi a parte, a questo punto ci chiediamo seriamente cosa si celi dietro tanta “affezione” al sito di Serra Arenosa. Il solito e dimostrato mal’affare dei rifiuti o solamente gli ultimi colpi di coda di un uomo culturalmente e politicamente sconfitto?

E’ finita!!!!! Esprimiamo grande soddisfazione e sopratutto un profondo sollievo per come la questione di Serra Arenosa  si sia (quasi) risolta.
Spazzatura VS CittadiniIl commissario De Gennaro, preso atto delle nostre constatazioni sull’inidoneità del sito, per altro abbastanza ovvie, ha rigettato la decisione della provincia di Salerno, per tanto non dovrebbe esserci nessuna discarica tra Caggiano e Vietri. Nonostante tutto siamo ben consci del fatto che prima o poi una discarica provinciale andrà fatta, ora che le carte sono state rimesse nel mazzo, viene da chiederci dove ricadrà la prossima scelta….

Riportiamo di seguito parte della lettera inviata dal commissario agli organi regionali lucani:

Si fa seguito all’incontro tenutosi in Napoli, in data 11 gennaio 2008, relativo all’individuazione del sito per la realizzazione di una discarica provinciale nel Comune di Caggiano per precisare quanto segue. Dalla documentazione acquisita e dalle indicazioni fornite, anche in occasione del succitato incontro, il sito individuato nel Comune di caggiano presenterebbe profili di inidoneità in relazione ai criteri di individuazione riportati nel Piano Regione dei Rifiuti Urbani della Regione Campania e, più specificamente:
- ricade in area con vincolo sismico di prima categoria
- risultano significativi fenomeni di carsismo
- vicinanza a nuclei abitati.
Pertanto, si trasmette la documentazione acquisita ai fini delle conseguenti valutazioni.

Fatte le dovute considerazioni, attendiamo con ansia che la provincia di Salerno rispetti la volontà del commissario e, con atti ufficiali, metta la parola fine alla questione di Serra Arenosa; solo così i cittadini di Vietri e di Caggiano potranno finalmente dormire sonni tranquilli e magari anche festeggiare il capodanno negato.

Per l’ennesima volta, laddove ce ne fosse ancora il bisogno, la scienza dimostra l’impraticabilità del sito Vietri - Caggiano. L’alta permeabilità del suolo e l’altissimo rischio sismico suonano ormai come un leit motiv.Uniti per Serra Arenosa La Provincia di Salerno, di fronte ai no incassati dal mondo scientifico e dalle più alte istituzioni lucane deve capire che c’è un tempo per fermarsi. I comitati di Vietri e Caggiano intanto danno il via in questo week end e per quelli avvenire al progetto “Uniti per Serra Arenosa”. L’intento è quello di sensibilizzare e coinvolgere, attraverso un tour che vedrà impegnati i rappresentanti dei due comitati, le popolazioni di vari paesi lucani e campani sul problema, al fine di costruire una grande rete partecipativa e solidale. Domani mattina il comitato di Caggiano partirà con un punto d’informazione a Polla(Sa), nel pomeriggio alle 16,30 a Caggiano presso la sede arci-ursentum ci sarà un convegno sulla “decrescita felice” con al centro del dibattito la questione rifiuti e la scelta sbagliata di Serra Arenosa. A seguire Domenica una rappresentanza del comitato di Vietri sarà a Picerno (Pz) con un proprio punto d’informazione mentre il comitato di Caggiano sarà ad Auletta (Sa).

Secondo prime indiscrezioni, ormai abbastanza attendibili (tg2 e “il mattino”), sembra che la cava tra Auletta (SA) e Salvitelle (SA), a soli 4 Km dal confine lucano, sarà adibita a stoccaggio provvisorio di eco balle. Inutile aggiungere che in Italia non vi è nulla di più definitivo di una cosa provvisoria e che quelle balle, tutt’altro che eco, non sono altro che spazzatura indifferenziata compressa.
Sito di stoccaggio per eco-balleProsegue così la vergognosa strategia di colpire piccole comunità innocenti e indifese, numericamente e politicamente irrilevanti. Salvitelle (700 abitanti) ed Auletta (2500 abitanti), così come Vietri e Caggiano sono aree a forte vocazione agricola, per tanto vorremmo chiedere a De Gennaro e delegati come dovremmo sostentarci per i giorni a venire…. Forse col vino al percolato e con l’olio extra-vergine di diossina?

In attesa di risposta, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

PS:
Ah, ho appena avuto un lampo di genio, forse quando saremo stati decimati dai tumori non ci sarà più nessuno a protestare.