VIETRI SI MOBILITA: “NO ALLA DISCARICA” - Tutti contro Palladino
Scritto da: claudiobuono in Cosa ne dicono i mediaVIETRI DI POTENZA – “Non Lasciateci soli”: è questo il grido che giunge da Vietri di Potenza, specialmente dal comitato “No Discarica”, che chiede inoltre una presa di posizione da parte del governatore lucano, Vito De Filippo. Tutti contro la decisione della provincia di Salerno, ma specialmente contro l’assessore della provincia di Salerno Palladino. Le comunità di Vietri di Potenza e Caggiano sono arrabbiatissimi ed oramai infuocate dopo le dichiarazioni dell’assessore all’ambiente salernitano apparse sui giornali lucani e campani ieri mattina, pronti ad una vera e propria battaglia. “Una vergogna” sborbottano i cittadini, anche se ci sarebbero tante cose da dire, ma allo stesso momento da censurare, vista l’ira che regna tra le comunità, dopo che l’assessore ha dichiarato che “la discarica in località Serra Arenosa si farà e sarà attivata entro fine gennaio”. E’ cominciato ieri mattina a Vietri, presso la sala consiliare del comune, il presidio ad oltranza da parte del comitato e della cittadinanza. Il primo atto verso una battaglia ed una serie di proteste che cominciano a farsi roventi. Il sindaco di Vietri di Potenza, ieri mattina, ha dichiarato per l’ennesima volta che la decisione della provincia di Salerno “è una scelleratezza, quella delibera provinciale è uno scempio, ci opporremmo con tutte le forze. Se servirà, bloccheremo tutto. Poi potranno portare l’immondizia solamente con gli elicotteri”, dice visibilmente arrabbiato il sindaco, che ieri mattina, insieme al sindaco di Caggiano, Giovanni Caggiano, e all’intero consiglio comunale di Vietri, hanno preso parte al presidio ad oltranza, isieme a tanti giovani, al comitato e alla cittadinanza. Intanto, il consigliere di minoranza e dirigente provinciale di Forza Italia, Carmine Grande, ha parole di fuoco contro l’assessore Palladino: “sono e siamo fortemente arrabbiati con l’assessore Palladino, io chiedo le sue dimissioni, perché penso che ci sono altre persone nella provincia di Salerno competenti nel suo ruolo –aggiunge Grande- l’assessore Palladino ha completamente ignorato la normativa vigente in materia, facendo deliberare l’indicazione di Serra Arenosa come discarica di rifiuti, tutto completamente illegittimo –continua il consigliere- infatti l’articolo due della legge 87/2007 prevede espressamente ed inequivocabilmente che il commissasrio può acquisire solo ed escluisivamente cave abbandonate o dismesse, mentre quella individuata è ancora in piena attività”. “A Vietri di Potenza le leggi e le normative le conosciamo bene e Palladino non solo dimostra di non conoscere la legge, ma si è dimenticati addirittura di un deliberato della stessa provincia di Salerno e precisemante della delibera numero 78 del 2004, che prevede l’indicazione di discariche per rifiuti lì dove si è il più lontani possibile dalle attività produttive: tutto ignorato, si è andati controcorrente”. L’attività della cava è un’attività produttiva”. Parole dure, che sono uscite anche dalle bocche di altri tanti cittadini, che stanno contestando le dichiarazioni fatte dall’assessore Angelo Palladino, ormai sicuro di far costruire questa discarica, nonostante le tante buone motivazioni che remano contro, dall’individuazione del sito alla classificazione di Vietri e Caggiano al primo grado sismico, per non parlare della dettagliata e precisa relazione del geologo Ortolani, che ha smontato del tutto l’iniziativa della Provincia di Salerno. Intanto in paese cominciano ad uscire fuori i primi striscioni di protesta. Dal balcone del sindaco, dal palazzo del municipio, sabato sera è uscito uno striscione con la scritta “No Alla Discarica”, mentre all’ingresso del paese un altro che cita “Vietri dice No”. Oltre al presidio della sala consiliare, questa mattina, un numeroso gruppo di cittadini, capitanati dal sindaco Pitta, si sono recati presso la Regione, consegnando al protocollo una lettera al presidente e circa 500 firme di dissenso. Per questa sera, fiaccolata in paese a partire dalle ventitrè. Intanto cominciano a spuntare in paese le prime lenzuola dai balconi e vari striscioni di protesta. NO ALLA DISCARICA. Claudio Buono


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