Archivio per la Categoria La mobilitazione di Vietri di Potenza
All’indomani della manifestazione in Serra Arenosa e della lettera del governatore De Filippo i cittadini di Vietri continuano la loro campagna di sensibilizzazione.
Oggi una delegazione congiunta costituita dal sindaco di Vietri e da alcuni rappresentanti del comitato civico hanno incontrato il prefetto di Potenza Luciano Mauriello e l’arcivescovo, nonchè vice-presidente della CEI, Mons. Agostino Superbo.
“Siamo molto soddisfatti“, sono queste le parole del rappresentate del comitato, di rientro da Potenza, infatti sia l’arcivescovo che il prefetto hanno espresso profonda preoccupazione e vicinanza per quello che sta accadendo tra Vietri e Caggiano, entrambi si sono poi complimentati per come le comunità stanno gestendo la protesta, ovvero in maniera assolutamente pacifica e democratica, e ci hanno esortato a non abbandonare questa strada, in particolare il prefetto ci ha messi in guardia dalle possibili strumentalizzazioni e/o circoli viziosi che sono soliti verificarsi in occasioni di questo tipo, in poche parole: la violenza non paga!
Ci rincuora ricevere tanta solidarietà, sopratutto alla luce delle dichiarazioni degli espontenti del Governo e dei tragici avvenimenti di Pianura, dove la spirale di violenza ha preso ormai il sopravvento. Infatti, nonostante il dissenso espresso dai rappresentanti lucani, abbiamo il timore di essere schiacciati dall’emergenza campana da un momento all’altro e per tanto terremo alta la guardia finchè il sito di Serra Arenosa non sarà definitivamente depennato dalla lista discariche.
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“No alla discarica” è stato questo l’urlo che riecheggiava tra le vie di Vietri di Potenza alla vigilia del nuovo anno. I cittadini in massa hanno deciso di non stappare le bottiglie ma di scendere in piazza a manifestare in una simbolica e pacifica fiaccolata per esprimere, ancora una volta, il loro dissenso a questa scellerata decisione della Provincia di Salerno.
Insieme agli amici di Caggiano, che per l’occasione hanno deciso di sospendere i fuochi pirotecnici, hanno atteso la mezzanotte per ribadire, come per il 2007 anche per il 2008, il loro ”NO” ai soprusi della politica, ai giochi di palazzo, alle decisioni prese senza concertazione e senza alcun metodo razionale.
Allo scoccare della mezzanotte un minuto di silenzio, come in segno di lutto, raccoglieva gli animi delle due comunità, segnati dall’amarezza, delusione e rabbia ma anche da tanta voglia di lottare pacificamente per una causa sacrosanta.
Con i migliori auguri, tutti si sono dati appuntamento al 3 gennaio davanti al palazzo della Regione Basilicata, dove il governatore De Filippo incontrerà una delegazione del Comitato istituzionale di Vietri di Potenza e del Comitato Civico “NO DISCARICA” di Vietri di Potenza.
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Questo il comunicato stampa è l’invito del comitato “NO DISCARICA” a manifestare simbolicamente per le vie del paese:
“Non lasciateci soli!” continua ad essere questo il grido unanime del popolo di Vietri.
Il Comitato Civico “NO DISCARICA” continua ancora la sua battaglia per impedire con tutte le sue forze l’apertura della discarica in località Serra Arenosa.
Infatti questa sera ,alle 23:00, il popolo di Vietri ha deciso di brindare al 2008 con una fiaccolata per le vie del paese come segno di protesta.
Pertanto invitiamo a testimoniare, con i vostri mezzi, l’evento e anche la presenza del gazebo per la raccolta delle firme. Rinnoviamo ancora una volta l’appello: Non lasciateci soli!!
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Ecco accontentati… i caggianesi ed i vietresi. Ormai è noto a tutti che il Consiglio Provinciale di Salerno con una delibera prenatalizia ha individuato in località Serra-Arenosa, nel territorio Comunale di Caggiano, il nuovo sito da adibire a discarica provinciale di rifiuti non pericolosi(?) provenieti da tutta la Campania. Nello stesso deliberato inoltre viene richiesto “al Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio ed al Commisario di Governo l’adozione dei provvedimenti straordinari necessari per la realizzazione immediata della discarica provinciale” e nel contempo si prevedono, in favore del Comune interessato, “gli stessi benefit accordati al Comune di Serre, e degli altri impianti necessari…”
Insomma, se da un lato ci verrebbero a “buttare” un a quantità di mondezza pari a 400.000 metri cubi, dall’altro ci “regalano” un bel po di soldni e così…ci fanno fessi e contenti.
Questo è il modo in cui è stata, e lo è tuttora, condotta la politica della gestione dei rifiuti in Campania da oltre 13 anni: in spregio alla nostra salute (vedi art. 32 della Costituzione), alle leggi sia italiane che dell’Unione Europea, e soprattutto in alla dignità dei cittadini che loro ritengono essere dei sudditi. E poi non ci vengano a dire che è colpa della “camorra” che per fare i propri interessi sobilla il popolo o che non vi sono altri metodi per dare risposte serie ed intelligenti in merito allo smaltimento dei rifiuti. I cervelloni che stanno al potere a Roma o a Napoli ci vogliono far credere che tutto ciò sia una favola… come quella di biancaneve e i sette nani! In tante altre parti dell’Italia invece, i rifiuti riciclati in materiali riutilizzabili e in energia, oltre a non rappresetnare un problema, divengono risorse utili per tutta la colletività. La realtà è che costoro non sono all’altezza della situazione e farebbero meglio ad andarsene, perchè in questo modo possono sì incrementare lo spessore del loro portafoglio ma saranno di certo condannati dalla giustizia (non esclusivamente quella terrena) e dalla storia. E per tornare al nostro caso specifico, un noto Prof. universitario, grande conoscitore dei nostri luoghi e soprattutto eminente studioso di geologia, in una relazione (allegata alla delibera del C.C. di Caggiano del 23.12.07) ha, in sintesi, affermato che se in tutta la Campania si dovesse indicare un sito non adatto a una discarca è proprio quello di Serra-Arenosa. Tale assioma è basato su studi condotti da numerosi scienziati e quindi da persone competenti in materia, anche in relazione alla ben nota cronica sismicità dell’area e dalla stessa morfologia e composizione dei terreni. Ci chiediamo quindi, per quale motivo invece dovremmo credere alle parole dell’assessore provinciale il quale, esperto in ben altre materie, afferma che, stando all’articolo apparso ieri su un giornale, quello di Caggiano “è il miglior sito possibile trovandosi in un territorio già martoriato da diverse cave“. Ma ciò, cosa vuol significare? La nostra associazione, come pure, le istituzioni locali e tutta la popolazione, attraverso i comitati civici costituitisi spontaneamente, si batterà affinchè venga ripristinato il principio della legalità, alla base della convivenza civile e democratica di questo paese ed in assenza del quale non vi potrà essere alcuna utile speranza per le generazioni future. Ma tuto ciò non sarà facile e lo dimostrano i ben noti fatti di Serre: il TAR ha dato ragione al Comune ma il Parlamento italiano, con un colpo di mano ha annullato la sentenza con una legge, e quindi la discarica è stata fatta. Ma attenti, la discarica di Serre sarà disponibile fno ad aprile, mese in cui è previsto, secondo loro, il completamento dei lavori del sito di Caggiano. Finiamola con questa politica da quattro soldi e riprendiamoci con determinazione la nostra libertà ma soprattutto dimostriamo di essere de cittadini a pieno titolo e no ndei semplici sudditi.
Libera Associazione CITTADINI non SUDDITI
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“Non lasciateci soli!” è questo il grido che il popolo di Vietri continua a ripetere oramai da giorni al popolo lucano.Diventa sempre più concreta l’ipotesi di apertura della discarica di rifiuti provenienti dalla Campania, in località Serra Arenosa, sul confine tra Basilicata e Campania, nei comuni di Caggiano e Vietri.
La decisione presa dalla provincia di Salerno, autonomamente e in deroga a qualsiasi disposizione legislativa, è stata confermata dal nuovo Commissario Cimmino.
Quello che ora si chiede il popolo di Vietri è perchè la scelta è ricaduta su un territorio di confine, su un territorio che non ha i requisiti geologici adatti per ospitare una discarica, su un territorio che vive esclusivamente di agricoltura biologica.
Ma quello che più sconcerta è la velocità con la quale è stata presa, dalla giunta provinciale di Salerno, una decisione che incide così profondamente sulla vita di un’intera comunità, e senza che vi sia stata nessuna concertazione nè con la popolazione né con le istituzioni lucane.
Tre minuti sono stati sufficienti per decidere il destino della comunità del Melandro! Il popolo di Vietri ora chiede soprattutto che il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo, prenda una posizione ufficiale in merito alla questione, ormai nota a tutti, e che tutte le istituzioni provinciali e regionali lottino al fianco del popolo affinché venga allontanato da Vietri e Caggiano, l’incubo della discarica. Nel frattempo, stamattina, saranno gli stessi cittadini ad andare in Regione per incontrare De Filippo e consegnargli tutta la documentazione necessaria per poter prendere coscienza del grave danno che si sta per arrecare alla nostra regione. Infatti il problema non è solo di Vietri ma tutta la Basilicata, perché la decisione presa non riguarda un singolo paese, ma l’intera Regione Basilicata, che ancora una volta viene considerata solo come un territorio da sottomettere e da sfruttare. Nonostante alcuni Silenzi, il comitato civico istituito a Vietri insieme a quello di Caggiano, non si arrende e lotterà con ogni mezzo per far valere il proprio diritto alla salute e preme affinché il sindaco di Vietri chieda un incontro ufficiale al nuovo commissario per l’emergenza rifiuti in Campania.Intanto è stato istituito un gazebo per la raccolta delle adesioni al comitato, sono state informate della vicenda le principali trasmissioni televisive, come Striscia la notizia, tutti i blog di denuncia, come quello di Beppe Grillo e di Movimento Zero.
Comitato civico “No Discarica” di Vietri di Potenza
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