Archivio per la Categoria I retroscena di una scelta scellerata

L’assessore all’Ambiente della provincia si Salerno, Angelo Paladino, sicuro delle sue convinzioni sul sito di Serra Arenosa, continua a preparare relazioni per dimostrare (ci chiediamo con quali tesi stavolta) l’idoneità dell’eventuale discarica.Angelo Paladino - Assessore all’ambiente della provincia di salerno Abbiamo appreso dai giornali che a breve presenterà a Napoli una nuova relazione tecnica preparata dal prof. Belgiorno con l’intento di dimostrare al commissario De Gennaro che Serra Arenosa sarebbe una discarica perfetta! Inoltre l’assessore, forte dell’esperienza nel ramo “monnezza”, critica l’operato del commissario asserendo che quest’ultimo stia facendo come i suoi predecessori e che alla fine del suo mandato l’emergenza sarà tutt’altro che risolta.
Nel lasciare il nostro ”beniamino” ai suoi sogni ci è giunta nota che la provincia di Potenza, per la seconda volta, ha deciso di non decidere. Speravamo, dopo una prima occasione mancata, che questa volta alle solite chiacchiere di palazzo seguisse un atto formale contro la discarica di Serra Arenosa, invece, eccezion fatta per qualcuno, non possiamo che constatare un’ indifferenza collettiva ai problemi “reali” dei cittadini che rende quest’istituzione, per lo meno ai nostri occhi, solo “uno spazio virtuale” dove far finta di fare politica.

Il comitato “No Discarica“ di Vietri di Potenza continua la sua protesta contro la decisione scellerata della Provincia di Salerno, di aprire una discarica a “Serra Arenosa” sulla linea di demarcazione tra Campania e Basilicata. Angelo Paladino afferma al termine dell’assise tenutasi nel pomeriggio del 21 Dicembre 2007 “Abbiamo deciso all’unanimità, sono bastati tre minuti per indicare la discarica alternativa a Serre.” (La Nuova del 22 Dicembre 2007)
L’unanimità fittiziaIn data odierna 4 Gennaio è pervenuta la copia della delibera provinciale di Salerno. Si è appreso che il Consiglio Provinciale stesso in data 21 Dicembre si è riunito in seconda convocazione con quasi la metà dei Consiglieri assenti all’atto della votazione, pertanto l’unanimità avocata dall’ assessore Paladino sembrerebbe in realtà “fittizia“, con un quorum raggiunto a stento e di seconda convocazione per giunta.
Inoltre il comitato fa presente all’assessore che non è vero che il sito ha tutti i requisiti tecnici per ospitare la discarica, Serra Arenosa è situata su faglie attive, è formata da rocce calcaree estremamente permeabili a qualsiasi tipo di inquinamento.
Le individuazioni dei siti smaltimento rifiuti di questi giorni, nell’ambito di una gestione straordinaria-emergente che persiste dal 1994,  sembrerebbero sistematicamente risultare al confine con altre Regioni, Padula e la stessa Caggiano a confine con la Basilicata e Colle Alto di Morconi a confine con il Molise.
Tutta la popolazione di Vietri da giorni si interroga se sia moralmente legittimo che una comunità, con un proprio piano smaltimento rifiuti ben funzionante, al cospetto di qualsiasi legge straordinaria extraregionale, quale quella della gestione rifiuti in Campania, debba sostenere il costo sociale dell’inquinamento ( Rapporto Bruntland 1987- Comunità europea) derivante da un’ eventuale discarica più di qualunque altro comune della Campania stessa. Il Comitato coglie pertanto l’occasione per insistere nuovamente affinchè le Istituzioni lucane pongano fine a questo beffardo destino.