Archivio per la Categoria Il sostegno della Lucania

Il comitato esprime stupore e sconcerto per come la Provincia di Potenza ha trattato, nella seduta “straordinaria” di stamani, la questione di Serra Arenosa. Infatti, dopo una netta presa di posizione del Governatore De Filippo  e del Consiglio di Basilicata ci si aspettava, come minimo, un altro rapido deliberato in tal senso. Crediamo che la Provincia abbia perso una buona occasione per esprimere, con gli atti, un sostegno palpabile alle comunità del Melandro che si trovano ad affrontare un problema ben al di sopra delle loro capacità.

Fumata nera della provincia di PotenzaI cittadini presenti non hanno ben inteso le ragioni del dibattere, considerato che quasi tutti gli interventi sono stati incentrati su una inconcludente polemica politica. Seppur scontate, apprezziamo comunque la dichiarazione unanime di contrarietà ai progetti di discariche a ridosso dei nostri confini (Serra Arenosa e Mandranello) ma, come si suol dire, verba volant… Per il momento incassiamo, nostro malgrado, un “nulla di fatto” e restiamo in attesa di una decisione in merito che, secondo i rappresentanti provinciali, arriverà nella prossima convocazione.

Il consiglio risponde all’appello dei comitati “anti-discarica” ribadendo la netta contrarietà alla realizzazione di tale scempio in località Serra Arenosa.

No alla discarica di Serra ArenosaL’ opposizione alla scelta della Provincia di Salerno, ribadita dal Consiglio durante i vari interventi, dovrà seguire il naturale iter previsto dalla norma. Secondo il Governatore, di fronte ad un’eventuale perseveranza della regione Campania, irrispettosa del diniego lucano,  sarà egli stesso a difendere il popolo lucano da tale ingiustizia. La comunità di Vietri (nonchè quella di Caggiano) accolgono con soddisfazione l’intervento di chiusura del dibattito da parte di De Filippo. E’ chiara la forte posizione politica assunta dal più alto organo decisionale lucano, al cospetto del quale la Provincia di Salerno farebbe bene a ritirare o revocare l’atto deliberativo. Fin quando ciò non verrà fatto le comunità resteranno in allerta!

Intanto si prepara una delegazione cittadina per il consiglio provinciale di domani.

Ecco il video della conclusione del discorso di De Filippo

Secondo alcune voci sembrerebbe che il Governatore De Filippo abbia deciso di non presentarsi domani alla convocazione del super-commissario De Gennaro, mandando al suo posto l’assessore delegato.

La condanna dei vietresiPoliticamente parlando, crediamo che tale assenza rappresenti un disinteresse per la questione smentendo le precendenti rassicurazioni, a questo punto abbiamo il timore fondato che il “NO” della Basilicata ad accogliere parte dei rifiuti campani abbia come contro partita un tacito assenso alla realizzazione della discarica. Nel momento in cui scriviamo questo comunicato la tensione è alta: le comunità, riunitesi nelle sedi del comitati civici, discutono il da farsi nelle prossime ore… (vi assicuro che mai prima d’ora si era giunti ad una situazione così critica!)

Confidiamo che tali voci vengano smentite con i fatti di domani!

La Commissione “Sviluppo del Territorio” dell’UPI di Basilicata, presieduta da Nicola Manfredelli e composta dai consiglieri Carmine Rossi, Raffaele Soave, Rosaria Vicino della Provincia di Potenza, e Carmine Casulli, Saverio Ciccimarra, Antonio Montemurro, della Provincia di Matera, incaricata di approfondire le tematiche dello sviluppo territoriale e dei processi di sussidiarietà, tra i punti discussi nel corso della riunione convocata presso il Palazzo della Provincia di Potenza, ha affrontato anche la questione dell’emergenza dei rifiuti e dell’impatto delle politiche ambientali sulle strategie di sviluppo. Unione delle province d’Italia La ventilata realizzazione della discarica di rifiuti al confine del Comune di Vietri di Potenza va vista con grande preoccupazione in quanto non rispetta le volontà ed i diritti delle popolazioni mettendo, al contempo, anche in discussione le scelte di sviluppo su cui le istituzioni locali hanno puntato per valorizzare le proprie risorse. La commissione nell’esprimere piena solidarietà ai cittadini dei comuni interessati, considera di fondamentale importanza mantenere un atteggiamento di massima fermezza da parte di tutte le istituzioni lucane, respingendo qualsiasi tentativo di imporre soluzioni ingiuste e penalizzanti per la collettività regionale. I componenti della Commissione condividono, a tal proposito, l’intento dell’Upi e dell’Anci di Basilicata di voler impugnare l’atto con cui la provincia di Salerno ha deciso di localizzare la discarica di rifiuti in località Serra Arenosa, tra Caggiano e Vietri.

E’ la battuta dello spettacolo di Ulderico Pesce, noto artista lucano, che ieri sera ha voluto esprimere la sua solidarietà alle comunità del Melandro esibendosi, gratuitamente, nella sala convegni di Vietri di Potenza.
Ulderico Pesce a Vietri di PotenzaChi puzza (di immondizia) vale, perchè, nonostante le apparenze, i traffici illeciti di rifiuti fruttano milioni e milioni di euro, praticamente a rischio zero. Infatti, strano ma vero, i reati ambientali non sono perseguiti penalmente: un ammenda e sei fuori, la cosa è ancor più ridicola se si pensa che la stessa può essere pagata con i proventi stessi del reato. Per questo motivo Ulderico Pesce, oltre ad assicurare pieno appoggio per tutte le iniziative, democratiche e pacifiche, che i comitati anti-discarica intenderanno adottare, ha invitato il pubblico ad aderire, sul suo sito, alla petizione per inserire i reati contro l’ambiente nel codice penale.
Il governatore della Basilicata Vito De FilippoIntanto ci giunge nota della lettera che il governatore della Basilicata Vito De Filippo ha inviato stamane al commissario straordinario Cimmino e all’amministrazione provinciale di Salerno al fine di ottenere chiarimenti circa l’intenzione di adibire a discarica il sito di Serre Arenosa e sopratutto l’ottemperanza della legge 87/07 che prevede l’obbligo di sentire le regioni confinanti qualora le discariche situate in Campania siano allocate in prossimità di centri abitati ricadenti in altre regioni. A tal proposito, viene da chiederci se questo “sentire” sia vincolante o meno e nella maleaugurata ipotesi non lo fosse, a cosa diavolo servirebbe? Della serie “senti io ti faccio la discarica, che ti piaccia o meno, il tuo consenso non è necessario”. Attendiamo con ansia la risposta di Cimmino e della provincia di Salerno.