Per l’ennesima volta, laddove ce ne fosse ancora il bisogno, la scienza dimostra l’impraticabilità del sito Vietri - Caggiano. L’alta permeabilità del suolo e l’altissimo rischio sismico suonano ormai come un leit motiv.Uniti per Serra Arenosa La Provincia di Salerno, di fronte ai no incassati dal mondo scientifico e dalle più alte istituzioni lucane deve capire che c’è un tempo per fermarsi. I comitati di Vietri e Caggiano intanto danno il via in questo week end e per quelli avvenire al progetto “Uniti per Serra Arenosa”. L’intento è quello di sensibilizzare e coinvolgere, attraverso un tour che vedrà impegnati i rappresentanti dei due comitati, le popolazioni di vari paesi lucani e campani sul problema, al fine di costruire una grande rete partecipativa e solidale. Domani mattina il comitato di Caggiano partirà con un punto d’informazione a Polla(Sa), nel pomeriggio alle 16,30 a Caggiano presso la sede arci-ursentum ci sarà un convegno sulla “decrescita felice” con al centro del dibattito la questione rifiuti e la scelta sbagliata di Serra Arenosa. A seguire Domenica una rappresentanza del comitato di Vietri sarà a Picerno (Pz) con un proprio punto d’informazione mentre il comitato di Caggiano sarà ad Auletta (Sa).

15 Risposte a “Il comitato sul rapporto Arpab: L’inidoneità di Serra Arenosa è scienza, non un’opinione.”

  1. Doriano scrive:

    La giornata a Picerno è prevista per Domenica. Se volete passare una giornata in mezzo alla gente cercando di lavorare per un nuovo scatto d’orgoglio lucano venite. Già nella giornata di domani in prima serata provate a passare per il presidio in Sala Convegni, ci si metterà d’accordo.
    Un rinnovato grazie a quanti dimostrano con il proprio impegno, piccoli o grandi gesti che siano, la forza di difendere la libertà di obiezione del proprio popolo, profondamente violata dalla decisione del21 Dicembre!

  2. lu scrive:

    ma non mi avete fatto sapere niente….!!!

  3. operativo scrive:

    la terra è nostra e n sadda tuccà!!

  4. Asso.Inter.Lucana scrive:

    Da Asso.Inter.Lucana

    Continua l’aggressione al territorio

    Questa volta è toccato al comune del nostro presidente.
    PATERNO: AMPLIAMENTO PER IL SITO DI STOCCAGGIO

    di Osservatorio OLA

    Dopo l’ampliamento della discarica della Società Semataf di Guardia Perticara, la Giunta Regionale della Basilicata nel mese di dicembre scorso (DGRB n.1761 del 15/12/2007) ha approvato il progetto di ampliamento del sito di stoccaggio dei fanghi petroliferi e reflui tossici e nocivi nel Comune di Paterno già gestita dalla ECO-GEO Drilling, località Pietrasanta, presentata dalla società subentrante A.GE.CO.S. SpA con sede a Paterno. Il progetto, approvato in base all’art.28 della L.R. n.6/2001, aumenta le capacità di stoccaggio di altre 240 mc in aggiunta ai 3.807 mc già autorizzati di fanghi e rifiuti di perforazione, contenenti
    sostanze pericolose, barite, cloruri e altre tipologie di rifiuti.

    Noi aggiungiamo che l’ex sindaco M.F. attacca la giunta comunale, che a sua volta lo ha denunciato per “falso allarmismo”.

    Consigliamo le altre Associazioni Lucane tutte di tutti i settori ambientalisti e non ad aggregarsi all’Organizzazione Lucana Ambientalista per tutelare il Diritto dei Lucani alla trasparenza dell’informazione, in effetti la stragrande maggioranza degli abitanti del comune di Paterno non sa ancora di quest’ennesima porcheria.

    Saluti da Enrico Langone (un po incazzato, ma come non lo si puo essere dopo questi misfatti !!)

  5. musicalmente scrive:

    enrico, ma quindi? che si può fare ora???

  6. Asso.Inter.Lucana scrive:

    cara musicalmente, la situazione è irreversibile. I compaesani non muovono un dito, l’unico che ha un po di coraggio è l’ex sindaco M.F., fra l’altro incazzato nero e al momento all’opposizione, paternesi se ci siete da queste parti svegliatevi, ne va del nostro futuro. Organizzatevi, manifestate, ma fate qualcosa - noi che siamo lontani non possiamo far altro che dare la nostra opinione nel net.

  7. musicalmente scrive:

    strano che non muovano un dito.. forse non sono “del tutto” informati.. mi sorge questo dubbio..

  8. Anita Canfield scrive:

    I am a descendant of many Vietri families. I love this beautiful part of Italy. You have such a unique and treasured heritage in this terrain and landscape. Please , please do NOT put a dump in this location. It will be a huge scar across the face of a magnificent piece of God’s creation!
    Anita Canfield

  9. Asso.Inter.Lucana scrive:

    Thank you Anita for these beautiful words, it’s hard to leave far away from the native place and harder because if you are not there you could imagine the thinks more bad than they are, but our dear friends made a very good work and give us a lot of informations. I think that it is importand to save the Basilicata from strange waste, but more important to think about the creation of new enterprices that will give work for all. A more powerfull economic Basilicata will be more powerfull agaist these attacs. Best regards. Enrico Langone

  10. unodivoi scrive:

    Dear Anita,
    Your words belong to poetry!!!
    Wherever you live we appreciate them a lot!!!!

  11. Viler scrive:

    L’esempio di Paterno è la continuazione di una catena che non tende a spezzarsi.

  12. Asso.Inter.Lucana scrive:

    Anita, I saw in my post number 9. that there are some mistakes, if somebody is nervous about something bab like this than it happens. Bye bye

  13. Maico Fortunato scrive:

    Sono il Consigliere di minoranza Maico Fortunato, già Sindaco di Paterno ( Pz). Sono stato il primo a sollevare questo polverone, perchè fortemente preoccupato per la eventualità che, in ragione anche di notizie di alcune agenzie di stampa e soprattutto del grido di allarme gettato dall’OLA circa il pericolo paventato di arrivi di rifiuti tossici della Val Basento anche presso la piattaforma di Paterno.Ho ritualmente formalizzato una interrogazione al Sindaco. Sono stato, da subito contrastato,quasi deriso ed additato come seminatore di panico. Ho continuato, imperterrito, nell’esclusivo interesse della mia Comunità, a lottare, strappare attenzione della stampa ed interrogazione apposita del Consigliere Reg.le Scaglione al Presidente De Filippo. Il Sindaco del mio Comune, nel rispondere all mia circostanziata interrogazione, si è prodotto in un dribbling, come la suo solito cianciando e fornendo solo qualche assicurazione rattoppata, cercando di individuarmi ulteriormente come il mistificatore e procuratore di ” inutili allarmismi “. Intanto lo abbiamo inchiodato a responsabilità. E’ stato costretto ad ammettere che, a seguito ad apposita conferenza di servizio tenutasi presso la Regione Basilicata, circa 7 mesi fa, cui non poteva non partecipare anche il Comune di Paterno e verosimilmente lo stesso Sindaco o suo delegato, è stata autorizzata l’ampliamento della piattaforma AGECOS della località Pietrasanta del Comune di Paterno dei fanghi derivanti dalla perforazione dei pozzi petroliferi. Lo ammette e lo dichiara solo oggi ! Solo oggi che la stampa ha reso pubblica la cosa, già segnalata da OLA, da Asso.Inter.Lucana, dall’amico Langone, cui vanno i miei ringraziamenti ed i miei più cari saluti, per aver ritenuto, con me, di spendere la dovuta attenzione su un problema che era fatta passare indisturbatamente ed inopinatamente sulla testa della Comunità paternese. Lo rende pubblico solo ora, solo ora che è stato braccato da alcune testate giornalisticamente, certamente non a noi vicine, forse più calde con il primo cittadino, quali ad esemp. ” La Gazzetta del Mezzogiorno” che recentemente ha titolato ” A PATERNO TUTTI ” I VELENI ” DEL PETROLIO “. Ma v’è di più, saranno strane coincidenze ma il Ns. Sindaco ha veramente troppo a cuore la zona in cui è allocata la piattaforma ampliata ! Basti pensare che, quando era Sindaco, nella consiliatura “93-”97, fu proprio lui ad approvare tutti gli atti di competenza per portare ad autorizzata la piattaforma in questione. Oggi lo ritroviamo, a distanza di tanto tempo, ancora co-artefice, per le sue prerogative e le proprie competenze , dell’ampliamento della discarica!Io, per quanto mi riguarda politicamente e per quanto attiene al mio diritto-dovere di Consigliere comunale, non mi lascerò intimorire, non mi lascerò tappare la bocca( neanche con le minacce continue, reiterate ed irresponsabili di denunce ), andrò diritto là dove ci sono i bisogni, le preoccupazioni e gli interessi collettivi della mia gente, primo, fra tutti, quello della salvaguardia e tutela della salute.Ho fatto e sto facendo tutto il possibile per tenere alto e continuo il tono dell’informazione ai miei concittadini.Continuerò a lottare con la convinzione ferma di essere solo all’inizio di una lunga e difficile battaglia, cui, mi auguro, non farete mancare tutto il vostro preziosissimo sostegno e credo non possa venire meno la solidarietà di ambientalisti e non, tutte quelle persone che non fanno dell’ambiente solo un’occasione strumentale per altri fini. Su questi problemi, da cattolico, credo di stare, con radicato e forte convincimento, dalla parte del pensiero di Papa Woitila che, sul problema ambientale, nella sua Enciclica ” Redemptor hominis”, andva sostenendo che l’uomo mentre ha la sua dimora sulla terra, non la ama, non la rispetta quasi si tratti di un vestito che si indossa la mattino e si sdossa la sera con la possibilità di cambiarlo il giorno dopo. Così, proseguiva il pensiero del S.Pontefice, non solo si svilisce il cosmo, ma si vive il proprio arco di tempo come “ritagliato” dalla storia delle generazioni che furono e che saranno; e si naviga verso PROSPETTIVE PAUROSE !
    Con tutta la convizione di aver dalla mia parte, per l’occasione, diffusa solidarietà, sentite grazie a tutti. Cari saluti.
    Maico

  14. Maico Fortunato scrive:

    1. Maico Fortunato scrive a proposito dell’ampliamento della piattaforma di stoccaggio di Paterno:
    Febbraio 7th, 2008 alle 12:26
    Sono il Consigliere di minoranza Maico Fortunato, già Sindaco di Paterno ( Pz). Sono stato il primo a sollevare questo polverone, perchè fortemente preoccupato per la eventualità che, in ragione anche di notizie di alcune agenzie di stampa e soprattutto del grido di allarme gettato dall’OLA circa il pericolo paventato di arrivi di rifiuti tossici della Val Basento anche presso la piattaforma di Paterno.Ho ritualmente formalizzato una interrogazione al Sindaco. Sono stato, da subito contrastato,quasi deriso ed additato come seminatore di panico. Ho continuato, imperterrito, nell’esclusivo interesse della mia Comunità, a lottare, strappare attenzione della stampa ed interrogazione apposita del Consigliere Reg.le Scaglione al Presidente De Filippo. Il Sindaco del mio Comune, nel rispondere all mia circostanziata interrogazione, si è prodotto in un dribbling, come la suo solito cianciando e fornendo solo qualche assicurazione rattoppata, cercando di individuarmi ulteriormente come il mistificatore e procuratore di ” inutili allarmismi “. Intanto lo abbiamo inchiodato a responsabilità. E’ stato costretto ad ammettere che, a seguito ad apposita conferenza di servizio tenutasi presso la Regione Basilicata, circa 7 mesi fa, cui non poteva non partecipare anche il Comune di Paterno e verosimilmente lo stesso Sindaco o suo delegato, è stata autorizzata l’ampliamento della piattaforma AGECOS della località Pietrasanta del Comune di Paterno dei fanghi derivanti dalla perforazione dei pozzi petroliferi. Lo ammette e lo dichiara solo oggi ! Solo oggi che la stampa ha reso pubblica la cosa, già segnalata da OLA, da Asso.Inter.Lucana, dall’amico Langone, cui vanno i miei ringraziamenti ed i miei più cari saluti, per aver ritenuto, con me, di spendere la dovuta attenzione su un problema che era fatta passare indisturbatamente ed inopinatamente sulla testa della Comunità paternese. Lo rende pubblico solo ora, solo ora che è stato braccato da alcune testate giornalisticamente, certamente non a noi vicine, forse più calde con il primo cittadino, quali ad esemp. ” La Gazzetta del Mezzogiorno” che recentemente ha titolato ” A PATERNO TUTTI ” I VELENI ” DEL PETROLIO “. Ma v’è di più, saranno strane coincidenze ma il Ns. Sindaco ha veramente troppo a cuore la zona in cui è allocata la piattaforma ampliata ! Basti pensare che, quando era Sindaco, nella consiliatura “93-”97, fu proprio lui ad approvare tutti gli atti di competenza per portare ad autorizzata la piattaforma in questione. Oggi lo ritroviamo, a distanza di tanto tempo, ancora co-artefice, per le sue prerogative e le proprie competenze , dell’ampliamento della discarica!Io, per quanto mi riguarda politicamente e per quanto attiene al mio diritto-dovere di Consigliere comunale, non mi lascerò intimorire, non mi lascerò tappare la bocca( neanche con le minacce continue, reiterate ed irresponsabili di denunce ), andrò diritto là dove ci sono i bisogni, le preoccupazioni e gli interessi collettivi della mia gente, primo, fra tutti, quello della salvaguardia e tutela della salute.Ho fatto e sto facendo tutto il possibile per tenere alto e continuo il tono dell’informazione ai miei concittadini.Continuerò a lottare con la convinzione ferma di essere solo all’inizio di una lunga e difficile battaglia, cui, mi auguro, non farete mancare tutto il vostro preziosissimo sostegno e credo non possa venire meno la solidarietà di ambientalisti e non, tutte quelle persone che non fanno dell’ambiente solo un’occasione strumentale per altri fini. Su questi problemi, da cattolico, credo di stare, con radicato e forte convincimento, dalla parte del pensiero di Papa Woitila che, sul problema ambientale, nella sua Enciclica ” Redemptor hominis”, andva sostenendo che l’uomo mentre ha la sua dimora sulla terra, non la ama, non la rispetta quasi si tratti di un vestito che si indossa la mattino e si sdossa la sera con la possibilità di cambiarlo il giorno dopo. Così, proseguiva il pensiero del S.Pontefice, non solo si svilisce il cosmo, ma si vive il proprio arco di tempo come “ritagliato” dalla storia delle generazioni che furono e che saranno; e si naviga verso PROSPETTIVE PAUROSE !
    Con tutta la convinzione di aver dalla mia parte, per l’occasione, diffusa solidarietà, sentite grazie a tutti. Cari saluti.
    Maico

  15. musicalmente scrive:

    complimenti per la tua battaglia e la tua voglia di adnare avanti. noi ti seguiremo e sosterremo se ce ne sarà bisogno..
    voglio solo augurarmi che non ci siano fini politici dietro..
    bisogna essere uniti tutti nella difesa dell’ambiente.

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