Più di 100 persone di Vietri e Caggiano si sono date appuntamento a Serra Arenosa questa mattina. Le istituzioni, insieme ai cittadini componenti i comitati civici, hanno trascorso del tempo in uno scambio reciproco di sensazioni e stati d’animo all’indomani della tanto attesa pronuncia del Commissario.
A Serra Arenosa dopo la decisione di De Gennaro. In un clima di pacata serenità è unanime la volontà di rimanere uniti contro i deprecabili tentativi di mettere in fibrillazione, per l’ennesima volta, le popolazioni locali. In profonda contraddizione a quanto ammoniva nei giorni scorsi in merito alla pacatezza dei toni minata, a suo dire, da un presunto “populismo mediatico” l’assessore Paladino non perde occasione per attirare a se l’obiettivo. La più alta istituzione nell’ambito della gestione dei rifiuti campana, il commissario De Gennaro, ieri ha sancito i 3 vincoli inconfutabili in ossequio dei quali la decisione di installare una discarica in località Serra Arenosa non può aver fondamento tecnico e giuridico. Sembrerebbe che l’assessore Paladino abbia intenzione di controdedurre ai suddetti vincoli, ci chiediamo con quale tesi si possa negare la presenza dei centri abitati in zona.. Forse con una nuova unità di misura? E che dire del vincolo sismico, vuol forse dimostrare che i terremoti avvenuti nell’area non siano altro che il frutto di leggende paesane?
Scherzi a parte, a questo punto ci chiediamo seriamente cosa si celi dietro tanta “affezione” al sito di Serra Arenosa. Il solito e dimostrato mal’affare dei rifiuti o solamente gli ultimi colpi di coda di un uomo culturalmente e politicamente sconfitto?

20 Risposte a “A Serra Arenosa dopo la pronuncia di De Gennaro.”

  1. Viler scrive:

    Male affare.

  2. tonio scrive:

    Ecoballe: La provocazione di Paladino: «Ma allora aderiremo al progetto Grande Lucania»
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    19-11-2007

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    Consiglio comunale infuocato, ieri mattina a Padula, convocato con rito straordinario ed urgente dal sindaco Giovanni Alliegro per opporsi decisamente contro l’ipotesi di istituire sul territorio comunale un sito per lo stoccaggio delle ecoballe. Un “no” secco e senza condizioni, quello verbalizzato ieri mattina dal Consiglio, motivato soprattutto dal fatto che il sito individuato in località “Caricaturo”, ai confini con il territorio di Montesano sulla Marcellana è a pochissime centinaia di metri dalla Certosa di San Lorenzo, iscritta nell’elenco del patrimonio dell’Unesco. C’è inoltre da aggiungere che un sito per lo stoccaggio dei rifiuti nella zona di Caricaturo potrebbe inquinare la falda acquifera che, attraversando il territorio di Padula, fornisce l’acqua sia ai cittadini di Montesano che ai comuni che afferiscono al Consorzio del Cilento. Tutto ciò, si legge nella delibera finale del consiglio comunale, senza dimenticare che Padula è uno dei pochi centri, assieme ad Aten Lucana e Sala Consilina, ad avere attivato dal primo momento e con successo la raccolta differenziata. Alla delibera del Consiglio comunale è stata allegata anche una perizia di parte prodotta da esperti individuati dal comune di Padula che inequivocabilmente ritiene inadatta la zona di Caricaturo per l’individuazione di sito per lo stoccaggio dei rifiuti. Sulla situazione venutasi a determinare nel Vallo di Diano ha preso una netta posizione anche l’assessore provinciale all’ambiente Angelo Paladino, secondo il quale «ora la misura è veramente colma. Non c’è nessuna logica nella scelta di Atena Lucana o Padula per l’individuazione di siti per lo stoccaggio dei rifiuti, se non quella di penalizzare un territorio che si è distinto dalla prima ora nella raccolta differenziata a tutto vantaggio di un territorio che non merita affatto. Un’azione dettata da un napolicentrismo di maniera che,dettato da Bassolino e supportato dal prefetto Pansa, mira a fare di questa parte della provincia salernitana la pattumiera di Napoli e del suo hinterland. A questo punto - conclude l’assessore provinciale all’Ambiente Angelo Paladino - c’è da mettere in discussione il rapporto con la Campania e considerare seriamente l’ipotesi di aderire al progetto “Grande Lucania”. Se veramente Bassolino e Pansa vogliono la nostra fine, a questo punto siamo pronti a chiedere di passare con la Basilicata». Oggi pomeriggio, intanto, con inizio alle ore 15, è fissato anche il consiglio straordinario ed urgente, convocato dal sindaco Sergio Annunziata, per istituzionalizzare il “no” dell’intera comunità contro l’ipotesi di realizzare un sito di stoccaggi in località “Mezzanelle”. Per mercoledì pomeriggio, invece, è stato convocato dal presidente Vittorio Esposito il consiglio generale della Comunità Montana.

    ROCCO COLOMBO

    tratto da: http://www.ilmattino.it

  3. musicalmente scrive:

    ragazzi ma è assurdo!!!

  4. sandrokan scrive:

    si sta rasentando il ridicolo con sta storia……..
    hanno rotto proprio i maroni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. musicalmente scrive:

    che pizza..
    ma che si dice a vietri?? la gente è ancora attiva?? o si è smorzato tutto l’entusiasmo?

  6. il brigante lucano scrive:

    scusate, ma l’articolo non è del diciannove novembre duemilasette, quindi anche se la notizia è importante non credo sia attuale, tonio aggiornaci p.f. sugli sviluppi di Padula, grazie

  7. sogno scrive:

    IL SINDACO DI SALERNO…ieri alla televisione di stato ha detto che, se necessario,VORREBBE MANDARE L’ESERCITO PER APRIRE LE DISCARICHE….io, sogno…DOMANDO AL SINDACO DI SALERNO…NON SAREBBE MOLTO MEGLIO UTILIZZARE “UN ESERCITO DI GUARDIE
    ECOLOGICHE”PER OBBLIGARE “PER LEGGE ” LE PERSONE A FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA…PER ESEMPIO A PARTIRE DAL COMUNE
    DI SALERNO??! …. a volte il buon esempio … VALE MOLTO DI PIU DI TANTE PAROLE!

  8. admin scrive:

    Eh eh. Hai ragione da vendere sogno…

    Però, nonostante il facile appiglio polemico che potremmo avere con il sindaco De Luca, bisogna anche dire che ha precisato “SE la discarica rispetta i vincoli geologici e ambientali allora…”, sulle intenzioni non mi sento di dargli torto, certamente poi se i vincoli li fanno rispettare grazie a ingegneri compiacenti è un altro paio di maniche..

    C’è un’altra cosa che mi fa imbufalire, nonostante l’emergenza la gente di Napoli e dintorni continua ad accumulare monnezza indifferenziata sulle strade sperando che San Gennaro glie la faccia sparire in qualche lontana discarica (poi se la gente muore di tumore a loro non interessa).
    I mezzi ci sono e gli uomini pure, per non aggravare ancor + la situazione io vieterei alla gente di buttare spazzatura indifferenziata e farei ritirare a domicilio solamente la DIFFERENZIATA, cosi chi non differenzia se la tiene a casa finchè non impara..

  9. musicalmente scrive:

    leggo su unsitosbagliato che a napoli e dintorni si stanno organizzando autonomamente, da parte di cittadini e comitati, siti di raccolta differenziata.. credo sia un’ottima idea.. almeno per dare unno schiaffo morale a chi si chiude gli occhi.. e, prchè no, dare una mano alla differenziazione..

  10. miko somma scrive:

    vi invio il nostro c.s. che convoca una manifestazione a potenza contro il pozzo di montegrosso…sarebbe bello avervi con noi
    l’assemblea del comitato no oil potenza indice per il giorno mercoledì 20 febbraio 2008 una manifestazione popolare per chiedere l’immediata revoca dell’autorizzazione allo scavo di monte grosso e per indurre la giunta regionale a rinunciare da subito e senza riserve a qualsiasi ipotesi di autorizzazione per il permesso li foj a picerno…il comitato no oil potenza e le sue associazioni aderenti chiamano alla partecipazione più massiccia la società civile lucana per pronunciare un secco “no” a questa gestione fin troppo leggera del territorio regionale, delle vite e della salute dei cittadini lucani, delle vocazioni naturali della nostra terra e della nostra economia…ciò che chiediamo, forte e chiaro, è la conseguenza della presa d’atto che la società lucana è cresciuta e cammina da sola e non ammette e non ammetterà mai più ogni altro sacco delle proprie speranze e della propria appartenenza a quella regione che noi amiamo per ciò che è e non per ciò che i sogni di qualche loggia di potenti di turno, senza confronto alcuno con la realtà dei cittadini, precostituiscono come futuro per tutti noi…la basilicata ha bisogno di altro…ha bisogno di democrazia reale, di percorsi partecipati alle scelte, di un futuro sostenibile, di un altro mondo possibile ed ormai necesssario…il comitato no oil potenza, credendo di farsi portavoce delle richieste dei lucani tutti, dice no al petrolio, no alla nostra terra svenduta alle multinazionali, no alle consorterie politiche che ci trattano da popolo coloniale…il 20 febbraio vorremmo la basilicata tutta in piazza con noi, con gli studenti, con i lavoratori, con i cittadini, con il popolo vero, quello che ogni giorno trova la forza di guardare alla propria terra come qualcosa di prezioso, irrinunciabile ed insostituibile da trasmettere a qualcun altro che verrà.

    il comitato no oil potenza

    il portavoce miko somma

  11. musicalmente scrive:

    pubblico il c.s. su flickr, sperando che chi si trova giu, venga a supportarvi..

  12. sogno scrive:

    qualcuno mi sa dire a che punto è il piano per la raccolta differenziata a salerno? mi pare(intorno al 15%)io sogno, penso che il sindaco “De Luca” sicuramente è un buon politico…(…non è molto difficile essere un buon politico in Campania)ma…non capisco xchè si impegna molto per costruire il termovalorizzatore e poco per organizzare la raccolta differenziata…inoltre per fare la raccolta differnziata si puo fare da subito..invece per far’entrare in funzione il termovalorizzatore ci vogliono almeno tre anni….al sud se va bene 4 anni !!!!!!.. SONO D’ACCORDO
    CON MUSICALMENTE… E MI AUGURO CHE TRA QUESTI CITTADINI CHE SI ORGANIZZANO POSSANO USCIRE DEI POLITICI ONESTI … CHE INTENDONO LA POLITICA “COME UN SERVIRE IL POPOLO “

  13. Viler scrive:

    Con Ordinanze del Presidente della Giunta regionale n.1 e 2 del 8 gennaio 2008, la Regione Basilicata ha autorizzato l’ampliamento di 95.000 mc per le discariche di Potenza, Genzano di Lucania e Venosa, di 25.000 mc per quella di Lauria. A colpi di ordinanze si punta alle mega discariche in barba alla raccolta differenziata fotografata di recente dall’APAT - http://www.apat.gov.it/site/it-IT/ -

  14. Asso.Inter.Lucana scrive:

    ah ecco, le famigerate ordinanze sono allora responsabili !!

  15. musicalmente scrive:

    cioè?? hanno aumentato la capienza della discarica (quindi materiale non differenziato)??
    se è così, mi sa che invece di andare avanti.. andiamo indietro!

  16. CLAUDIO BUONO - IL QUOTIDIANO scrive:

    “SULLA QUESTIONE DELLA DISCARICA DI SERRA ARENOSA SI APRE UFFICIALMENTE UNA CRISI DIPLOMATICA TRA LA PROVINCIA DI SALERNO E IL COMMISSARIATO PER L’EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA”
    E’ questo quanto emerso nella giornata di oggi, dopo che l’assessore Angelo Paladino è intervenuto in uno spot in Campania, dicendo: “De Gennaro fa politica come i suoi predecessori, e così sbaglia”. Tra l’altro, l’assessore Paladino ha reso noto che nei prossimi giorni sarà a Napoli per recarsi in commissariato e presentare una ulteriore relazione tecnica redatta dall’ingegnere Belgiorno, dove per l’ennesima volta si fa capire, secondo la Provincia campana, che Serra Arenosa è un sito idoneo.

    Immediata questa sera la replica dei sindaci di Caggiano, GIovanni Caggiano, e di Vietri di Potenza, Giuseppe Pitta, che ha muso duro e visibilmente arrabbiati come noi hanno detto:

    Giovanni Caggiano: “Esprimo il mio totale apprezzamento a De Gennaro. La cava di Serra Arenosa, al contrario di quanto dichiarato da Palladino, non è assolutamente idonea. La provincia di Salerno deve revocare la delibera”

    Giuseppe Pitta: “Confidiamo nel commissario e nelle relazione redatte dagli emeriti professionisti da noi incaricati, la provincia di Salerno deve revocare la delibera. Confidiamo nelle istituzioni e speriamo che il prima possibile venga posta la parola fine sulla quesione, per riportare serenità e tranquillita nelle comunità”.

    Claudio Buono

  17. Viler scrive:

    Proprio così Musicalmente. Per la discarica di Venosa avviene una preselezione degli RSU, una parte con minor contenuto umido viene selezionato e inviato nella calde viscere della Fenice di Melfi, il resto dopo un processo di biostabilizzazione va in discarca. Certamente l’ampliamento della discarica (che smaltisce RSU di altri 10 comuni) non aiuta di certo l’avvio di una seria politica incentrata sulle 5 R (riduzione dei rifiuti, riciclaggio, riutilizzo, riuso e raccolta differenziata).

  18. musicalmente scrive:

    che noia, ma possibile che ste persone sono così incaponite!?
    l’altro giorno vedevo un filmato su un paese della sicilia dove utilizzano una cosa ancora diversa.. cioè.. sminuzzano fino a far diventare polvere riutilizzabile come carburante, la spazzatura..
    qualcuno sa qualcosa in piu?

  19. admin scrive:

    Il rifiuto è già una sconfitta.

    I Termovalorizzatori, la monnezza-carburante, la combustione sotto ogni aspetto non “produce” energia, semplicemente ne recupera una piccolissima parte dai rifiuti, nettemente inferiore all’energia impiegata per produrre il rifiuto stesso.
    Per fare una bottiglia consumo 100 poi la brucio e ne recupero 10, la differenza è negativa.
    Inoltre siccome in natura nulla si crea e nulla di distrugge ma tutto si trasforma incenerendo i rifiuti nn si fa altro che trasformarli in GAS (spazzatura respirabile) e cenere che andrà cmq smaltita.
    Ovviamente è troppo facile dire NO a tutto, i termovalorizzatori (o inceneritori), almeno per il momento, sono un male necessario perchè l’alternativa sarebbe la discarica.
    L’obbiettivo è cercare di incenerire il meno possibile, quindi l’unico modo è produrre meno rifiuti e lo si fa in 2 modi: riutilizzo pratico e raccolta differenziata.
    Utopie x certe realtà come quelle Napoletane..

  20. qijaje scrive:

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