Secondo prime indiscrezioni, ormai abbastanza attendibili (tg2 e “il mattino”), sembra che la cava tra Auletta (SA) e Salvitelle (SA), a soli 4 Km dal confine lucano, sarà adibita a stoccaggio provvisorio di eco balle. Inutile aggiungere che in Italia non vi è nulla di più definitivo di una cosa provvisoria e che quelle balle, tutt’altro che eco, non sono altro che spazzatura indifferenziata compressa.
Sito di stoccaggio per eco-balleProsegue così la vergognosa strategia di colpire piccole comunità innocenti e indifese, numericamente e politicamente irrilevanti. Salvitelle (700 abitanti) ed Auletta (2500 abitanti), così come Vietri e Caggiano sono aree a forte vocazione agricola, per tanto vorremmo chiedere a De Gennaro e delegati come dovremmo sostentarci per i giorni a venire…. Forse col vino al percolato e con l’olio extra-vergine di diossina?

In attesa di risposta, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

PS:
Ah, ho appena avuto un lampo di genio, forse quando saremo stati decimati dai tumori non ci sarà più nessuno a protestare.

Sulla discarica di Caggiano pronti a fare dietrofront…
Riprendiamo le parole rese al termine dell’incontro di ieri dal Presidente Angelo Villani, il quale  fa sapere che anche Salerno è in una condizione di pre-emergenza, pertanto un documento recante richieste di poteri commissariali, a chi apre nuovi siti, sarà presto inviato a De Gennaro.
Angelo Villani - Presidente della Provincia di SalernoIn questo panorama disastroso- ha aggiunto Villani – dobbiamo fare presto comunque. Sul sito di Caggiano siamo anche disposti a tornare indietro purchè ci siano motivi tecnici fondati…”. Il comitato “NO DISCARICA” di Vietri riconosce la sensibilità istituzionale espressa dalla Provincia nel nome del Presidente la quale sembrava esserne spogliata per via di sgradevoli ed irrispettose esternazioni unilaterali di qualche assessore fatte nei giorni scorsi. A questo punto si chiede che con la stessa sensibilità ed onestà si riconosca l’evidente non idoneità tecnica del sito Serra Arenosa, ricordando lo striscione provocatorio esibito dal comitato in occasione del sit- in di ieri a Salerno: 23 terremoti in 450 anni!

Circa 200 persone, tra i comitati civici di Vietri e Caggiano, hanno manifestato oggi davanti al palazzo S. Agostino, sede della provincia di Salerno, nel quale si teneva una riunione con i sindaci del salernitano per discutere dell’emergenza rifiuti.
I comitati di Vietri e Caggiano manifestano a SalernoI comitati hanno chiesto e ottenuto una audizione da parte del presidente della provincia Villani nella quale hanno espresso, ancora una volta, la loro motivata e documentata contrarietà alla discarica di Serra Arenosa. Oltre alle diverse relazioni tecniche e idrogeologiche commissionate dai due comuni, tra cui quella del prof. Ortolani, la delegazione lucana, dopo un acceso dibattito, ha consegnato ai rappresentanti campani il deliberato della regione Basilicata e i verbali della Provincia di Potenza nei quali si evinceva la netta contrarietà a tale progetto. Il Presidente Villani, quasi sorpreso da tali rimostranze e dopo aver acquisito le documentazioni ha avocato a sè la questione, riservandosi il diritto di trarne le proprie controdeduzioni. Mentre le delegazioni venivano ricevute, all’esterno un monitor gigante proiettava le spettacolari immagini della valle del Melandro e di Serra Arenosa. Nonostante il clima assolutamente pacifico della protesta, qualcuno ha preferito schierare un ”esercito municipale” in assetto anti-sommossa facendo bella mostra di manganelli…. A questo punto ci chiediamo dove siano finiti i carri armati promessi!

Buone, anzi ottime notizie! Qualche ora fa ci è giunta un email, che vi giriamo di seguito, dal comitato anti-discarica di Colle Alto di Morcone (BN), una località praticamente identica a Serra Arenosa, sia per ragioni idrogeoligiche sia per ragioni sismiche, nonchè, come già detto in qualche post precedente, perchè al confine tra Campania e Molise.

Ciao a tutti,

volevo condividere con voi questo momento che per noi del Presidio Ponte Principe di Sepino è un giorno memorabile. Oggi il superprefetto De Gennaro ha annullato l’ordinanza del prefetto Pansa che individuava Colle Alto Come sito idoneo per lo stoccaggio di ecoballe.

La nostra lotta comunque continuerà affinchè il sito non venga riproposto nemmeno in futuro. Con questa mail non voglio farvi del male, ma voglio incoraggiarvi a continuare a lottare perchè non è giusto pagare i 15 anni di “non gestione” dei rifiuti in campania.

Per la nostra vittoria dobbiamo ringraziare le nostre istituzioni che ci sono state vicine dal primo momento e che non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno, dimostrandoci ulteriormente la loro solidarietà partecipando alla grande manifestazione che abbiamo fatto ieri a Benevento: siamo riusciti a far sfilare uniti 30 Gonfaloni tra cui spiccavano quello della Regione Molise e quello della Provincia di Campobasso. Grazie anche a voi per la vostra solidarietà e continuate a lottare sapendo che potete farcela.

Mariacristina F.

Forse, dopo oltre 2 settimane di tensione e notti insonni, è il caso di rasserenarsi un pochino e sperare che, come per  Colle Alto, anche Serra Arenosa venga risparmiata dai rifiuti. Del resto, considerate le straordinarie analogie dei due siti, sarebbe ipocrita l’ostinazione della provincia di Salerno.

In attesa della revoca, incrociamo le dita…

Il comitato esprime stupore e sconcerto per come la Provincia di Potenza ha trattato, nella seduta “straordinaria” di stamani, la questione di Serra Arenosa. Infatti, dopo una netta presa di posizione del Governatore De Filippo  e del Consiglio di Basilicata ci si aspettava, come minimo, un altro rapido deliberato in tal senso. Crediamo che la Provincia abbia perso una buona occasione per esprimere, con gli atti, un sostegno palpabile alle comunità del Melandro che si trovano ad affrontare un problema ben al di sopra delle loro capacità.

Fumata nera della provincia di PotenzaI cittadini presenti non hanno ben inteso le ragioni del dibattere, considerato che quasi tutti gli interventi sono stati incentrati su una inconcludente polemica politica. Seppur scontate, apprezziamo comunque la dichiarazione unanime di contrarietà ai progetti di discariche a ridosso dei nostri confini (Serra Arenosa e Mandranello) ma, come si suol dire, verba volant… Per il momento incassiamo, nostro malgrado, un “nulla di fatto” e restiamo in attesa di una decisione in merito che, secondo i rappresentanti provinciali, arriverà nella prossima convocazione.