Altre eco-balle ad Auletta (Sa) - 4km dal confine
Scritto da: admin in Quando l'emergenza rifiuti sconfinaSecondo prime indiscrezioni, ormai abbastanza attendibili (tg2 e “il mattino”), sembra che la cava tra Auletta (SA) e Salvitelle (SA), a soli 4 Km dal confine lucano, sarà adibita a stoccaggio provvisorio di eco balle. Inutile aggiungere che in Italia non vi è nulla di più definitivo di una cosa provvisoria e che quelle balle, tutt’altro che eco, non sono altro che spazzatura indifferenziata compressa.
Prosegue così la vergognosa strategia di colpire piccole comunità innocenti e indifese, numericamente e politicamente irrilevanti. Salvitelle (700 abitanti) ed Auletta (2500 abitanti), così come Vietri e Caggiano sono aree a forte vocazione agricola, per tanto vorremmo chiedere a De Gennaro e delegati come dovremmo sostentarci per i giorni a venire…. Forse col vino al percolato e con l’olio extra-vergine di diossina?
In attesa di risposta, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.
PS:
Ah, ho appena avuto un lampo di genio, forse quando saremo stati decimati dai tumori non ci sarà più nessuno a protestare.
“In questo panorama disastroso- ha aggiunto Villani – dobbiamo fare presto comunque. Sul sito di Caggiano siamo anche disposti a tornare indietro purchè ci siano motivi tecnici fondati…”. Il comitato “NO DISCARICA” di Vietri riconosce la sensibilità istituzionale espressa dalla Provincia nel nome del Presidente la quale sembrava esserne spogliata per via di sgradevoli ed irrispettose esternazioni unilaterali di qualche assessore fatte nei giorni scorsi. A questo punto si chiede che con la stessa sensibilità ed onestà si riconosca l’evidente non idoneità tecnica del sito Serra Arenosa, ricordando lo striscione provocatorio esibito dal comitato in occasione del sit- in di ieri a Salerno: 23 terremoti in 450 anni!
I cittadini presenti non hanno ben inteso le ragioni del dibattere, considerato che quasi tutti gli interventi sono stati incentrati su una inconcludente polemica politica. Seppur scontate, apprezziamo comunque la dichiarazione unanime di contrarietà ai progetti di discariche a ridosso dei nostri confini (Serra Arenosa e Mandranello) ma, come si suol dire, verba volant… Per il momento incassiamo, nostro malgrado, un “nulla di fatto” e restiamo in attesa di una decisione in merito che, secondo i rappresentanti provinciali, arriverà nella prossima convocazione.

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